MIELE Di ACACIA (Robinia) Biologico Il Miele di Acacia è prodotto dall'Azienda Biologica Melauro ed è frutto del lavoro delle Api allevate sui territori siciliani. Colore: molto chiaro Cristallizzazione: assente Odore: molto leggero Sapore: molto delicato, ricorda leggermente il profumo dei fiori, vanigliato. Usi: a tavola e come dolcificante naturale A livello organolettico si presenta generalmente liquido; può eventualmente presentarsi torbido per la formazione di cristalli, senza tuttavia raggiungere una cristallizzazione completa. Tra i diversi tipi di mieli quello di acacia è senza dubbio il piì conosciuto ed apprezzato in Italia. Alla base del suo successo sono le caratteristiche peculiari: colore chiaro, stato fisico liquido, odore e sapore leggeri e delicati. Queste qualità non si trovano riunite in nessun altra produzione nazionale e sono apprezzate dal consumatore. La sua caratteristica principale consiste nell'alto contenuto in fruttosio, che è alla base della scarsa tendenza a cristallizzare e dell'elevato potere dolcificante. Dal punto di vista della composizione è inoltre caratterizzato dal basso contenuto in sali minerali, in enzimi e in acidità Proprietà: corroborante, lassativo, antinfiammatorio per la gola, patologie dell'apparato digerente, disintossicante del fegato, contro l'acidità di stomaco Prodotto Controllato e Certificato da: ECOCERT ITALIA Il Miele: Purificante, afrodisiaco, dissetante, vermifugo, antitossico, regolatore, refrigerante e cicatrizzante. Gli aggettivi non bastano per definire il miele , usato già mille anni prima di Cristo dalla medicina ayurvedica come rimedio per diversi disturbi. Per i greci il miele era il cibo degli dei. I sumeri lo impiegavano in creme unito ad argilla, acqua e o lio di cedro, mentre i babilonesi ne facevano largo uso in cucina. Senza dimenticare gli egiziani, che con il miele, dotato di proprietà antibatteriche, taumaturgiche e cosmetiche, curavano disturbi digestivi, piaghe e ferite come dimostrano , i numerosi vasi perfettamente conservati, ritrovati nelle tombe. Anche i romani ne importavano grandi quantità da Cipro, da Creta, da dalla Spagna e da Malta. Non ha caso il nome Malta - Meilat significa terra del miele. Con questa preziosa sostanza, producevano persino un gelato particolare anti-litteram . Secondo un antica ricetta tramandata da Plinio il Vecchio, veniva mescolato a ghiaccio finemente tritato, aggiungendo succo di frutta in modo da creare una crema dolce e fresca. |